* Sabato 1 dicembre

alle 18 è iniziato lo StandByMe per i ragazzi del sesto anno di catechesi in oratorio. Alle 20.30 è iniziata la proposta della Preghiera d’Avvento al santuario.

* Domenica 2 dicembre

in questa Prima Domenica di Avvento si è aperto il nuovo anno liturgico in cui la Parola di Dio ci proporrà fino a novembre 2019 la lettura domenicale del Vangelo secondo Luca. “Non temere” è lo slogan scelto per questo tempo forte, tratto dal passo evangelico dell’Annunciazione secondo l’evangelista Luca (1, 26-38).
I nostri sacerdoti hanno illustrato oggi le proposte che hanno accompagnato l’Avvento 2018, una fra tutte la recita della preghiera dell’Angelus al termine di ogni S. Messa. Lo scandire il cammino delle quattro domeniche, aprendo le finestrelle per scoprire l’immagine scelta per questo percorso e accendendo le candele collocate davanti all’altare, una per domenica, ci hanno aiutato ad incrementare lo spirito di attesa della grande festa del Natale, memoriale della Nascita del Signore Gesù. La prima formella aperta ci ha mostrato l’immagine dell’Angelo. Accanto a queste iniziative, è stata data la possibilità di ritirare il libretto per la preghiera in famiglia e l’attenzione caritativa verso chi è meno fortunato, facendo nostro il progetto di “Housing sociale” che la Diocesi di Bergamo ha proposto per questo Avvento. In oratorio ha avuto luogo la giornata di spiritualità per le famiglie del secondo anno di catechesi.

* Lunedì 3 dicembre

alle 19.00 secondo incontro con cena e formazione per educatori, volontari e catechisti degli adolescenti in oratorio.

* Martedì 4 dicembre

alle 7.15 preghiera del mattino e colazione in oratorio per i ragazzi delle medie (anche martedì 11 e 18).

* Mercoledì 5 dicembre

prima veglia serale di Avvento con l’adorazione eucaristica guidata.
In questo mercoledì don Ezio Bolis, teologo, direttore della fondazione Giovanni XXIII e grande studioso della vita dei santi bergamaschi, ci ha proposto la lettura meditata delle lettere che Santa Gianna Beretta ha scritto, durante il periodo del fidanzamento, al suo futuro marito, l’ing. Pietro Molla, lettere che esprimono tutto l’entusiasmo, i progetti e le attese di una fidanzata ricolma di gioia e che sono diventate bellissime testimonianze di un amore straripante d’affettuosità e di tenerezza, un invito a godere il dono della vita e le meraviglie del creato, a vivere la fede con gioia e con fiducia nella Provvidenza. A seguire abbiamo ascoltato una breve testimonianza vocazionale di Livio e Daniela, coppia impegnata in Diocesi nel seguire i giovani attraverso la pastorale scolastica e familiare.
La Benedizione eucaristica ha concluso il momento di preghiera.

* Venerdì 7 dicembre

la Chiesa di Lombardia ha festeggiato il vescovo e dottore della Chiesa Sant’Ambrogio, suo patrono.

* Sabato 8 dicembre

solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.
Oltre alle S. Messe celebrate secondo l’orario festivo, nella S. Messa delle 8.30 e con l’assemblea pomeridiana al santuario, l’associazione di Azione Cattolica ha festeggiato come di consueto la giornata dell’adesione. Nel pomeriggio tutta la comunità è stata invitata alla preghiera di adorazione presso il santuario.

* Domenica 9 dicembre

Seconda Domenica di Avvento, abbiamo acceso la seconda candela e aperto la seconda finestrella del nostro cammino di Avvento scoprendo l’immagine del volto di Maria Santissima.

* Mercoledì 12 dicembre

la seconda veglia di Avvento è stata in attesa di Santa Lucia: tanti i bambini, accompagnati dai genitori, hanno partecipato in chiesa parrocchiale alla preghiera serale attorno alla Parola di Dio, guidata da don Davide, ed hanno voluto vivere cristianamente questa serata così sentita nella nostra terra bergamasca.

* Sabato 15 dicembre

nel pomeriggio adorazione eucaristica con preghiera di intercessione per tutti coloro che hanno voluto affidarsi alla preghiera della comunità mettendo un’intenzione particolare davanti all’immagine dell’Addolorata in chiesa parrocchiale. Alle 17.30 è iniziato lo StandByMe per i ragazzi del settimo anno di catechesi in oratorio.

* Domenica 16 dicembre

Terza Domenica di Avvento. Il colore dei paramenti rosacei ci ha detto che il Natale è ormai vicino, l’attesa carica dell’elemento della gioia si fa più intensa.
Accesa la terza candela e aperta la terza finestrella del nostro cammino è stato svelato il volto di San Giuseppe. Al termine di tutte le S. Messe siamo stati invitati a recarci ai piedi dell’altare per la ormai tradizionale benedizione delle statuette di Gesù Bambino da collocare nei presepi allestiti nelle nostre case.
Nella S. Messa delle 11 erano presenti un gruppo di persone della terza età partecipanti alla giornata riservata agli anziani residenti a Stezzano, organizzata ogni anno dall’Amministrazione Comunale, che poi hanno raggiunto la Villa Caroli-Zanchi per il pranzo di Natale.
Nel pomeriggio incontro per le famiglie del primo anno di catechesi in oratorio. Sempre nel pomeriggio per l’ultima volta in questo 2018 è stato donato il Sacramento del Battesimo a 3 bambini.

* da Lunedì 17 a lunedì 24 dicembre

con la novena di Natale abbiamo intensificato la nostra preparazione ascoltando le antifone maggiori: 17 dicembre O Sapienza;
18 dicembre O Guida di Israele;
19 dicembre O Radice di Jesse;
20 dicembre O Chiave di Davide; 21 dicembre O Stella che sorgi;
22 dicembre O Re delle genti;
23 dicembre O Emmanuele.
La venuta del Signore Gesù si sta avvicinando, i nostri sacerdoti in questi giorni si sono resi disponibili per le tante persone che si sono accostate al sacramento della riconciliazione.

* Lunedì 17 dicembre

in serata tutti i volontari impegnati nei vari gruppi, associazioni e servizi alla parrocchia sono stati invitati per un momento di preghiera nel laboratorio liturgico, seguito dallo scambio di auguri natalizi presso il bar dell’oratorio. A tutti gli operatori pastorali e ai collaboratori, con l’augurio di buon Natale è stata donata una penna, con la scritta “Continuiamo a scrivere pagine belle nella storia della nostra comunità”: un’immagine davvero significativa, che il nostro parroco, don Mauro, ha voluto utilizzare per ringraziare le oltre 800 persone che con disinteresse, passione e competenza si impegnano nelle varie realtà della parrocchia e le permettono di essere segno visibile e concreto nella realtà stezzanese.

* Martedì 18 dicembre

tutta la parrocchia è stata invitata a celebrare la “Giornata Penitenziale” in preparazione al Natale: ragazzi, adolescenti, giovani, adulti e anziani in diversi luoghi e momenti hanno avuto la possibilità di celebrare il sacramento della riconciliazione, preceduto da un momento di preparazione comunitaria.
Alle 21.00 in Sala Eden si è svolto l’apprezzato concerto augurale dell’Unione filarmonica stezzanese con storie e musiche ispirate all’Africa.

* Mercoledì 19 dicembre

terzo ed ultimo appuntamento con la veglia eucaristica in chiesa parrocchiale. La meditazione offerta da don Ezio Bolis ci ha presentato la bella figura del Servo di Dio, don Antonio Seghezzi, sacerdote bergamasco morto di malattia e stenti nel campo di concentramento di Dachau alla fine della seconda guerra mondiale. Figura di sorprendente rigore, generosità e zelo sacerdotale che ha speso tutta la sua breve vita (39 anni) a servizio della Chiesa, in particolare tra i giovani dell’Azione Cattolica.
È in corso per lui il processo di beatificazione. “La più bella azione cattolica che io farò”, diceva, “sarà donarmi tutto”: una delle sue frasi, realizzata concretamente sia nella sua vita che nella sua terribile morte. In questa serata ci ha offerto la sua testimonianza don Renato, sacerdote che da qualche mese presta servizio nella nostra comunità cristiana in qualità di collaboratore pastorale, che ha raccontato la nascita della sua vocazione in età adulta e la sua esperienza sacerdotale nelle parrocchie che ha servito dall’ordinazione presbiterale in poi, prima come curato e poi come parroco. Una testimonianza semplice, efficace, carica di fede e di umanità che ci ha aperto l’orizzonte del discernimento vocazionale in questo caso alla chiamata ad una vita di speciale consacrazione al Signore nel servizio ai fratelli. Il momento di preghiera è terminato con la Benedizione eucaristica. Si è concluso così il ciclo di tre serate in preparazione al Santo Natale.

* Giovedì 20 dicembre

alle 18.30 appuntamento con la preghiera e lo scambio di auguri della Polisportiva in oratorio.

* Domenica 23 dicembre

Quarta Domenica di Avvento. Tutte le candele sono accese e l’ultima finestrella aperta. Oggi è l’immagine della fiaccola tenuta in mano da San Giuseppe, una luce che illumina e che scalda l’ambiente: il Natale è davvero vicino.

* Lunedì 24 dicembre

Vigilia del Santo Natale.
Anche oggi per tutto il giorno è stata data la possibilità di celebrare il sacramento della riconciliazione sia in chiesa parrocchiale che al santuario. In serata, alle 21, celebrazione della prima Messa di Natale: numerosissima anche quest’anno la partecipazione delle famiglie a cui la proposta era particolarmente rivolta. Al termine della celebrazione la statua di Gesù Bambino è stata portata nella capanna allestita sotto il nostro campanile, capanna a cui quest’anno si è aggiunto un bell’albero illuminato. Dopo una breve preghiera di benedizione, gli alpini hanno offerto un momento di festa accompagnato dai brani natalizi eseguiti dall’Unione Filarmonica Stezzanese, che precedentemente aveva suonato per i nostri anziani alla casa di riposo e successivamente ha suonato anche presso il santuario, dopo la celebrazione della S. Messa della vigilia delle 22.30. Sempre alle 21, “Aspettando il Natale” per gli adolescenti in oratorio con la visione di un film.

* Martedì 25 dicembre

è Natale! Alla mezzanotte seconda Messa di Natale, numerosa e raccolta è stata la partecipazione.
Il quadro che abbiamo lentamente scoperto in Avvento è stato interamente svelato: è la Natività del pittore Arcabas, un’immagine ricca di tenerezza e di fede che ci ha accompagnato anche durante tutto il successivo tempo natalizio.
Lungo la giornata le celebrazioni hanno avuto il consueto orario festivo. Sono state tante le persone che hanno partecipato alle celebrazioni in questo Natale 2018, segno di consolazione e di speranza che il Divino Bambino porti ad un tempo inquieto, contraddittorio e indifferente come l’attuale. Segno dei sentimenti di pace, gioia, serenità e solidarietà, lontani dagli egoismi e dai personalismi e vicini a chi, anche in queste feste, ha vissuto al freddo, nella povertà, nelle guerre, nella solitudine, nel disagio, nella paura, nell’emarginazione, oppure ha viaggiato in mezzo a tante difficoltà e pericoli con la speranza di un futuro migliore.
Vieni Signore Gesù! Fa che ti riconosciamo ogni giorno nei fratelli che incontriamo sulla nostra strada, rendici persone accoglienti e solidali come il tuo Vangelo ci insegna!

* Venerdì 28 dicembre

un buon gruppo di ragazzi di terza media è partito per il campo scuola a Torino accompagnato da don Davide e da alcuni catechisti e animatori.

* Domenica 30 dicembre

Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. Abbiamo pregato affinché la Santa Famiglia di Nazaret, che contempliamo in ogni presepio, sia il modello di tutte le famiglie cristiane.

* Lunedì 31 dicembre

ultimo giorno dell’anno 2018.
Nel pomeriggio canto dei Vespri solenni e ringraziamento di fine anno. Abbiamo lodato il Signore per l’anno che ha voluto concedere a tutta l’umanità e per i tanti benefici che la Chiesa tutta e la nostra comunità hanno avuto dalla sua immensa bontà. Ricordando tutti gli appuntamenti vissuti nell’anno passato ci siamo proiettati nell’anno 2019, che speriamo e preghiamo sia riempito dalla Grazia del Signore e illuminato dalla sua luce.

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